UN PO’ DI STORIA – DALLA NASCITA DEI PRIMI PATTINI AD OGGI

Nel 1980, un gruppo di giocatori di hockey su ghiaccio del Minnesota stavano cercando un modo per allenarsi durante l’estate. Scott e Brennan Olson formarono la societa’  che chiamarono Rollerblade Inc., per vendere pattini con quattro ruote in poliuretano disposte in linea retta sul fondo di uno stivale imbottito.

In parallelo oltreoceano la Roces, una piccola azienda di Montebelluna che inizialmente produceva calzature artigianali da montagna in pelle, nel 1978 introdusse sul mercato forse il primo pattino da ghiaccio in plastica e poco più tardi, nel 1981, avviene il salto dal ghiaccio alla strada, con il primo pattino in linea prodotto in Italia, il cui scafo è ancora oggi in produzione dopo 35 anni.

L’evento è rivoluzionario: nasce il pattinaggio in linea nel mondo, e in Italia Roces prima di altri ne comprende le potenzialità. Di lì a poco viene lanciata la prima gamma di pattini in linea, tutta MADE IN ITALY.

Nell’evoluzione storica degli attrezzi e delle tecniche che comprendono sia il pattinaggio in linea che quello tradizionale, emergono sostanziali differenze tra le vicissitudini delle due tipologie.

I pattini in linea sono stati reinventati e dimenticati numerose volte nel corso del tempo. La loro maturità tecnologica, già raggiunta nel 1960, avrebbe potuto permetterne una maggior diffusione. Ma di fatto è il successo riscosso da Rollerblade, attorno al 1982-1985 e oltre, che produrrà un’improvvisa impennata di popolarità e vendite di pattini in linea.

I pattini tradizionali seguono un percorso storico più lineare e senza contraccolpi, guadagnando ampio consenso sin dal loro esordio (1865-1875) e imponendosi inizialmente come l’unica tipologia di pattino adottata dalle federazioni sportive di tutto il mondo per le varie specialità di pattinaggio: velocità, artistico e hockey. Tra il 1991 e il 1994 il settore velocità si converte al pattino in linea. L’hockey continua tuttora ad essere praticato sia nella versione a rotelle che in linea.

L’artistico tradizionale resta fondamentalmente ancorato all’attrezzo originario, ma l’artistico in linea è in via di sviluppo: dal 1992 è riconosciuto nelle competizioni (nazionali, europee, internazionali) come specialità a sé stante, e vede crescere di anno in anno il suo bacino di praticanti.

Storia a se merita l’aggressive  Nel 1988, Rollerblade introdusse il primo skate inline aggressive e in contemporanea fece lo stesso la Roces immettendo sul mercato l’intramontabile M12 ( Majestic Twelve ) ancora oggi in catalogo!!!

Nel 1994 prese il via la prima serie di competizioni di questa disciplina sulle spiagge della California del Sud. L’evento si chiamava The National Inline Skate Series meglio conosciuto come NISS per gli skater aggressive di tutto il mondo. NISS, è andato alla grande per 5 anni con gare a LA, NEW YORK, ROMA e BRASILE.

L’ Aggressive Skaters Association (ASA) è stata formata nel 1995 dai migliori riders di allora come forum per lo sviluppo di una regolamentazione nelle competizioni e delle attrezzature.

La disciplina è stata poi inserita nel primo ESPN X-Games nel 1995 e includeva gare di Vert in Half Pipe e di Street su strutture dedicate.

IN LINE SKATING OGGI

Il pattinaggio in linea oggigiorno assume varie forme e connotazioni quali Hockey a squadre, Corsa, Aggressive e Freestyle.

Quest’ultimo poi, il Freestyle, presenta varie specialità riconosciute dalle federazioni nazionali e internazionali

  • Style Slalom, singolo e in coppia
  • Speed Slalom
  • Rollercross
  • Free Jump
  • High Jump
  • Skate slalom
  • Battle Style Slaom
  • Slide Battle

In campo internazionale sono escluse le specialità di Rollercross e High Jump, mentre è prevista la gara di frenate ( le Slides).

Se stai cerando il pattino che fa per te,  adatto per la disciplina che stai praticando, dai un occhio all’assortimento Freemove e se hai dei dubbi non esitare a contattarci!

Ma non esiste solo competizione, grazie a realtà di associazioni Freeskate urbane che puntano alla diffusione del pattinaggio grazie ad iniziative di aggregazione metropolitana dell’ in-line skating oggi lo stesso gode anche di aspetti sociali che vanno anche a promuovere la mobilità sostenibile!

Nascono così le mitiche Rollernight settimanali ma anche gite fuori porta alla scoperta di nuovi percorsi, ciclabili, eventi e realtà pattinifere sparse in ogni dove..!

Insomma il pattino in linea non è mai stato così dinamico, ricreattivo, sportivo, sociologico, creativo come oggi giorno.

 

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